Con apposita delibera, la Giunta comunale si è impegnata a dare continuità al servizio di trasporto con annesso servizio di assistenza a favore di minori e giovani adulti con disabilità, confermando nello stesso tempo la volontà di dare prosecuzione alla collaborazione tra i Comuni di Pordenone e Cordenons.
Nel darne comunicazione, l’assessore alle politiche sociali Guglielmina Cucci sottolinea l’importanza di una prestazione, che risponde a un bisogno reale e urgente: garantire ai minori e ai giovani adulti con disabilità, la possibilità non solo di intraprendere ma anche di proseguire i percorsi educativi e riabilitativi offerti dal Centro “La Nostra Famiglia”.
«Si tratta di un servizio - evidenzia Cucci - essenziale per il benessere e la qualità della vita dei destinatari e delle loro famiglie, che nel corso degli anni abbiamo voluto non solo mantenere, ma anche rafforzare. A partire dal 2023, infatti, è stato esteso anche ai giovani adulti, permettendo così la continuità dei percorsi già avviati prima del compimento della maggiore età. Un passaggio fondamentale che sottolinea la volontà dell’Amministrazione di non lasciare indietro nessuno, soprattutto nei momenti di transizione più delicati.
Stante l’avvicinarsi della scadenza del precedente accordo, abbiamo agito tempestivamente come da nostra abitudine, per evitare interruzioni e garantire la piena continuità del servizio. Un gesto concreto di attenzione verso le fasce più deboli della popolazione, che si inserisce nella rinnovata sensibilità nei confronti della disabilità, i cui aspetti culturali e normativi sono strettamente collegati, e che vede il Comune di Pordenone in prima linea».
Dal canto suo il sindaco Alessandro Basso sottolinea «La grande attenzione che vogliamo riservare alla disabilità nei prossimi cinque anni mettendola al centro delle future politiche sociali. La Nostra Famiglia è un centro preparato ed eccellente che risulta fondamentale per dare sollievo ai Comuni nel dare risposte sulla disabilità. Mi preme inoltre sottolineare l’importanza di fare sinergia anche con le realtà limitrofe, in questo caso con Cordenons, perché unendo le forze possiamo migliorare i servizi erogati sia per qualità che per efficacia, cosa assolutamente non trascurabile».
Ultimo aggiornamento: 25-07-2025, 15:19