
Cos'è
Tutti gli altri utenti su internet sono bot o falsi. L’idea alla base della “Dead Internet Theory” nasce come teoria del complotto paranoica, si è trasforma in meme ironico, e ora sembra essere una previsione del futuro. Con l’arrivo di ChatGPT e di altri strumenti di intelligenza artificiale, internet è già cambiato definitivamente: il traffico generato da programmi automatici ha superato quello delle persone, e le pagine create dall’AI sono ormai più numerose di quelle scritte da esseri umani. Il risultato è un web che parla in terza persona: racconta, riassume, aggrega, pontifica, ma sempre da fuori campo, avendo imparato tutto quello che sa sul mondo da tutto quello che già esisteva sul web fino all’altro ieri. Con Alessandro Tavecchio, funzionario dell’Ufficio Comunicazione della SISSA di Trieste, dove ha anche conseguito il Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” ed è docente del corso di Giornalismo Digitale, capiremo se la Dead Internet Theory è una provocazione, un’esagerazione, o sta descrivendo qualcosa che sta già accadendo? Esploriamo insieme come funziona questa nuova ecologia dell’informazione online, cosa significa abitare un web sempre più popolato da voci artificiali, e cosa resta dello spazio per il giornalismo e la scienza quando il confine tra umano e automatico diventa, nel bene e nel male, sempre più sfumato.
Gli incontri sono organizzati dal Circolo Culturale Eureka e saranno ad ingresso libero senza prenotazione. Quest’edizione è realizzata con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali, il patrocinio del Ministero della cultura, Comune di Cordenons e Comune di Pasiano di Pordenone.
A chi è rivolto
A tutti
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Gratuito
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Ministero della Cultura
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Evento segnalato dall'associazione
Ultimo aggiornamento: 13-11-2025, 16:01
