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Parco

Descrizione

Il parco San Carlo faceva parte delle proprietà della famiglia Galvani. Fu acquisito dal Comune di Pordenone a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, assieme a una parte del confinante parco San Valentino.

Il parco San Carlo si sviluppa attorno a un laghetto artificiale che sfrutta la presenza delle acque della vicina roggia Vallona.

Le prime notizie sul laghetto di San Carlo, conosciuto anche come lago delle Roje, risalgono al 1424, quando si narra che un certo Stefano Marangon possedeva in quella zona una segheria per tronchi.

Dal 1492 l'area divenne proprietà di una famiglia veneziana, gli Alberti, che vi crearono un maglio, attività imprenditoriale incentrata su un sistema idraulico che sfruttava la forza motrice dell'acqua per muovere una mazza battente per lavorare i metalli. Questa notizia permise di supporre la presenza di un laghetto più o meno ampio nell’area di attività del maglio.

Nella seconda metà dell’Ottocento Valentino Galvani entrò in possesso dell'opificio e lo trasformò in una succursale della sua fabbrica di ceramiche, apportando alcune modifiche, tra le quali, l'installazione di una turbina idraulica, necessaria a fornire l'energia per impastare le terre con cui producevano le ceramiche.

Nel 1888, sempre i Galvani, trasformarono l’ex maglio in officina elettrica con cinque addetti e due generatori a corrente alternata. Questa fu la prima centrale elettrica di Pordenone, rimasta in funzione fino al 1969.

Gli esemplari di piante che si possono incontrare al suo interno rappresentano un interessante punto di contatto tra la vegetazione dei suoli asciutti e quella delle zone umide. Il verde tematico di quest’area è caratterizzato dalla presenza di salici, ontani, carpini, pioppi, frassini e roveri.

Indirizzo

Parco San Carlo e della Roggia Vallona

Via Colonna - Pordenone
33170 -

Servizi presenti nel luogo

Bar presso il Parco San Valentino

Modalità di accesso

Come arrivare

  • In auto: È possibile accedere al parco da via Colonna, via San Valentino, via Manin e viale Libertà (MAPPA). Nelle immediate vicinanze dell'ingresso del Parco sono presenti aree di parcheggio pubblico. Per gli utenti con disabilità, sono disponibili stalli riservati che consentono di minimizzare la distanza dal varco d'ingresso. Vicino al Parco, nel piazzale della Questura intitolato al Questore Palatucci, si trova un ampio parcheggio a pagamento.
  • In autobus: Il Parco è servito dalle linee del trasporto pubblico locale (TPL FVG). La fermata più vicina si trova su via San Valentino, collegata all'ingresso del parco da marciapiedi regolamentari.
  • A piedi o in bicicletta: L'area è facilmente accessibile tramite la rete di percorsi ciclopedonali cittadini che collegano il centro storico con il quartiere di via San Valentino.

Accesso per persone con disabilità

  • Percorsi di avvicinamento: I vialetti del Parco sono realizzati con pendenze dolci in ghiaino battuto per essere percorsi agevolmente da persone in sedia a rotelle, anziani con ridotta mobilità e passeggini.
  • Servizi igienici: I Servizi più vicini si trovano all'interno del Parco San Valentino (a 200 metri). Questi sono pienamente accessibili secondo le normative vigenti.

Orario per il pubblico

Aperto 24 ore su 24

Contatti