Descrizione
Storicamente il teatro ha sempre trovato la sua ideale collocazione nei luoghi centrali delle città. A Pordenone inizialmente fu la Loggia, sede del Municipio, a ospitare dalla seconda metà del '500 le prime rappresentazioni teatrali cittadine e tale funzione continuò fino agli inizi del XIX secolo. Nel 1831 si inaugurò il teatro Concordia, diventato Sociale nel 1845, la cui facciata neoclassica si affacciava sul corso principale della Contrada Maggiore. Lo stile del Teatro Sociale, con le sue alte colonne ed il suo importante timpano, venne successivamente ripreso nella costruzione del Teatro Licinio a inizio Novecento.
Il progetto del nuovo teatro fu realizzato dall’architetto udinese Provino Valle (1887-1955) e successivamente modificato da Luigi Querini. La struttura aveva caratteristiche tipiche di teatro ottocentesco: un foyer con scala elicoidale illuminata dall’alto e una sala a pianta circolare, ornata da una serie di palchi sovrapposti.
A partire dal secondo dopoguerra la sala si rivelò però inadatta ad ospitare la nuova passione del grande pubblico: il cinema. Fu così che il Licinio fu sostituito dal Teatro-Cinema Verdi, costruito negli anni Cinquanta, su progetto di Nino Donadon (1924-2018, figlio di Tiburzio Donadon). Col passare del tempo anche il Teatro-Cinema Verdi incominciò un inesorabile declino e venne chiuso definitivamente a fine anni Novanta e demolito nel 2001.
I nuovi lavori per la costruzione del Nuovo Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” furono avviati nel 2002 e durarono circa due anni. L'inaugurazione del teatro è avvenuta nel maggio 2005.
Il nuovo teatro è un edificio dalla bellezza contemporanea che si esprime attraverso forme morbide e dinamiche.
Oggi Pordenone e il suo territorio possono quindi vantare un Teatro tecnicamente all’avanguardia, uno dei principali riferimenti regionali per la diffusione e la formazione del pubblico e delle giovani generazioni, attraverso spettacoli, incontri, progetti ed eventi di alto profilo culturale.
Tra i poli artistici di maggiore rilievo a livello regionale e interregionale viene sviluppata una programmazione annuale che supera la tradizionale stagionalità dei teatri.
Risiede nella mission del Verdi la propensione a essere un teatro aperto, multidisciplinare e che valorizza tutti i suoi spazi. Un Teatro innovativo, in grado di generare un rilevante indotto socio-economico e culturale per il territorio.
Oggi l’Associazione Teatro Pordenone è costituita da Comune di Pordenone e Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia in qualità di soci fondatori e da BCC Pordenonese e Monsile in qualità di socio sostenitore.
Il Teatro è dotato di:
- Sala grande – capienza 931 posti, ingresso principale da via Cesare Battisti/piazza XX Settembre – che può ospitare lirica, musica, danza, spettacoli di prosa, musical, convegni e cinema;
- Ridotto “Isidoro Martin” – capienza 145 posti, accesso da via Roma – utilizzato prevalentemente per conferenze, proiezioni, piccoli spettacoli e concerti;
- Spazio Due “Renato Appi” – capienza 99 posti, accesso da via Roma – agile e adattabile ad ogni esigenza di realizzazione scenica a stretto contatto con il pubblico oppure come sala prove per orchestre e balletti, formazione e laboratori.
Per maggiori info consulta il sito web www.teatroverdipordenone.it
Indirizzo
Modalità di accesso
Ingresso libero o a pagamento, a seconda delle iniziative in corso.
Il Teatro Verdi Pordenone è caratterizzato dalla propensione all’inclusione:
- gli spazi sono adeguati ad accogliere persone con diverse capacità di relazione con l’ambiente, di coordinamento e motorie;
- la sala grande è dotata di un loop magnetico per ipoudenti;
- il sito web del Teatro ha la certificazione Web Content Accessibility Guidelines
Come arrivare
La struttura è situata nel cuore pulsante di Pordenone, in un'area di facile accessibilità:
- In bus: Le fermate più vicine del trasporto pubblico locale (TPL FVG) sono viale Dante e l'Autostazione Bus. Il teatro è servito da quasi tutte le linee urbane che collegano il centro con la periferia e la Stazione ferroviaria.
- In treno: La Stazione FS di Pordenone dista circa 700 metri. È raggiungibile a piedi in meno di 10 minuti percorrendo via Mazzini, piazzetta Cavour e attraversando piazza XX Settembre (percorso interamente pianeggiante e accessibile).
- In auto: Il teatro si trova a ridosso della zona pedonale. I parcheggi più comodi sono il Park Verdi e il Parcheggio Rivierasca (entrambi multipiano) e il Park Dante, situati nelle immediate vicinanze. Dispongono tutti di stalli riservati per i possessori di contrassegno CUDE.
Accessibilità per disabili e persone a mobilità ridotta (PMR)
Il Teatro Verdi si impegna attivamente per essere un luogo inclusivo, offrendo soluzioni avanzate per ogni tipo di esigenza:
- Accesso agli spazi: L'ingresso principale è dotato di una rampa di accesso, mentre il Ridotto del Teatro (in via Roma) ha un ingresso diretto al piano terra. Tutti i livelli della struttura sono collegati da ascensori a norma, che permettono di raggiungere agevolmente i diversi settori della Sala Grande (piattaforma elevatrice per l’accesso alla platea) e delle sale conferenze.
- Posti riservati: La prenotazione di posti per persone che utilizzano ausili di mobilità o con difficoltà di deambulazione è gestita prioritariamente tramite la biglietteria (consigliato il contatto via mail o telefono). Il personale di sala (maschere) è formato per l'accompagnamento assistito ai posti.
- Accessibilità uditiva: In Sala Grande, nelle prime dieci file della platea, è installato un loop magnetico (anello a induzione) per favorire l'ascolto ai portatori di ausili acustici.
- Servizi inclusivi: Il teatro aderisce a progetti come "Teatro No Limits", offrendo periodicamente spettacoli con audiodescrizione per non vedenti e ipovedenti.
- Servizi igienici: La struttura è dotata di blocchi sanitari specificamente attrezzati per persone con disabilità motoria, conformi alle normative vigenti.
