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Villa

Descrizione

Tra la metà e la fine del XVII venne avviata nella frazione di Villanova la costruzione della villa, committente del progetto fu la nobile famiglia Marini.

Nella prima metà del XVIII secolo la villa venne acquistata da i Cattaneo, una famiglia che aveva da poco acquisito il titolo nobiliare e il conseguente accesso al consiglio cittadino. I Cattaneo decisero di avviare un’importante ristrutturazione sull’immobile per trasformarlo nel palazzo di rappresentanza della famiglia. Successivamente i Cattaneo rafforzarono il loro potere attraverso l'acquisto dei possedimenti e dei terreni di Villanova, già di proprietà della famiglia Marini.

Quando nel 1855 Bartolo Cattaneo morì senza lasciare testamento, i beni di sua proprietà, e quindi anche la Villa, furono ereditati dal figlio Giacomo, detto Riccardo, nel 1861. Con la morte di Riccardo i suoi beni furono ripartiti tra i sette eredi. Due anni più tardi venne registrato il frazionamento di numerose proprietà: tra queste appare anche la villa di Villanova.

Negli anni Cinquanta del Novecento la Villa venne venduta dalla famiglia Cattaneo al signor Della Gaspera, probabilmente per il pagamento di debiti con lui contratti. Fino al 1971, vicino al cancello di accesso alla villa, si innalzava una chiesetta eretta nel 1737 e dedicata al Ss. Corpo di Cristo.

La chiesetta venne demolita dopo il crollo del campanile, della sagrestia e del tetto. Essa era costituita da un'aula rettangolare in cui si inseriva un coro traverso e presentava un soffitto con travi a vista. La porta principale era rettangolare, inquadrata da una cimasa e sovrastata da un arco a tutto sesto; ai lati due nicchie movimentavano la facciata ripartita da colonne che sorreggevano una semplice architrave.

Nel 1980 il Comune di Pordenone diventa proprietario della villa e degli annessi rustici.

Tra il 2004 e il 2015 vengono realizzati importanti lavori di restauro sulla villa e sul suo giardino storico.

Attualmente è punto di riferimento culturale e istituzionale, nonché sede del Polo del Futuro Musicale PFM di Pordenone.

Indirizzo

Villa Cattaneo

Via Villanova di Sotto, 16 - Pordenone
33170 -

Modalità di accesso

Come arrivare

  • In auto: Dall'autostrada A28 l'uscita consigliata è "Pordenone Centro". Proseguire verso il quartiere di Villanova verso via Villanova di Sotto. La zona offre un parcheggio sterrato di fronte alla Villa.
  • In autobus (TPL FVG): Il luogo è servito dalla Linea 5 del trasporto urbano di Pordenone. La fermata più vicina si trova a pochi metri dall'ingresso della Villa, garantendo un collegamento diretto con la stazione ferroviaria e il centro città.
  • In bicicletta: La Villa è inserita nei percorsi ciclabili urbani che collegano il centro di Pordenone con la zona sud della città.

Modalità di accesso e barriere architettoniche

L'edificio, risalente al XVII-XVIII secolo, è stato oggetto di restauri conservativi che ne hanno permesso l'adeguamento funzionale pur mantenendo l'impianto storico.

  • Ingresso principale: Si accede attraverso il portale situato su via Villanova che conduce al cortile interno e al corpo dominicale.
  • Distribuzione degli spazi: La villa si sviluppa su più livelli (piano terra e piani superiori).
  • Percorsi esterni: Il cortile e le aree di pertinenza sono in ghiaino ed erba, ma vi sono attraversamenti pavimentati in modo da permettere il transito pedonale.

Accessibilità per persone con disabilità

  • Accesso motorizzato: È garantito l'accesso ai piani superiori tramite ascensore/elevatore, installato per permettere la fruizione della Villa anche a utenti con ridotta capacità motoria.
  • Servizi igienici: La struttura è dotata di servizi igienici conformi e accessibili.
  • Trasporto pubblico accessibile: Le linee degli autobus TPL FVG sono servite da mezzi con pianale ribassato e pedana estraibile.

Contatti