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Data:

12 agosto 2025

Tipologia notizia:
Comunicato stampa

Servizi più accessibili, gestione trasparente delle segnalazioni e un portale conforme agli standard nazionali è così che la città compie un passo decisivo nella modernizzazione dei propri servizi digitali con l’attivazione della piattaforma di segnalazioni on line: “Comuni-Chiamo”.

L’intervento, finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, punta a rendere l’accesso ai servizi comunali più semplice, sicuro e conforme agli standard nazionali ed europei, rafforzando al contempo il dialogo tra amministrazione, cittadini e soggetti del territorio con lo scopo di migliorare il decoro urbano.

Il precedente sistema di segnalazioni – SOL (acronimo di Segnalazioni On Line) - attivo dal 2009, aveva rappresentato un’esperienza pionieristica in termini di trasparenza e partecipazione civica ma non rispondeva più alle esigenze dettate dal quadro normativo e dagli standard tecnologici attuali. In particolare, erano emerse criticità legate alla protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 – GDPR), alla mancata integrazione e protezione dei sistemi di autenticazione e all’adeguamento agli standard di sicurezza dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

“Per superare queste limitazioni – spiegano Basso e Tirelli – abbiamo dato via all’esperienza con “Comuni-Chiamo”, una piattaforma già utilizzata da numerosi enti locali, conforme alle Linee guida Agid ed alla normativa GDPR, che consente una gestione strutturata e tracciabile delle segnalazioni, con assegnazione automatica e monitoraggio degli stati di avanzamento. La soluzione è stata integrata nel portale comunale, accessibile da ogni pagina accedendo all’apposita sezione, ed è dotata di una app scaricabile per smartphone disponibile gratuitamente per i principali sistemi operativi. Il sistema distingue tra segnalazioni di competenza comunale, per le quali è possibile seguire in tempo reale l’avanzamento degli interventi, e segnalazioni di competenza di soggetti esterni – come, ad esempio, la gestione dei rifiuti e del verde pubblico (GEA), l’illuminazione pubblica (Hera Luce) e delle problematiche relative la rete idrica (HydroGEA) – per le quali viene indicato direttamente l’ente o il gestore a cui rivolgersi. In particolare, GEA ed Hydrogea soggiacciono a specifici obblighi dettati da ARERA, l’autorità di regolazione nazionale, che prevedono la predisposizione di autonomi ed efficienti sistemi di segnalazione on line”.

Non è questa, tuttavia, l’unica miglioria in quanto “il sito comunale – continuano primo cittadino e assessore – attivo dai primi di giugno, oggi è pienamente operativo e le funzionalità principali sono già in uso. Prosegue in parallelo la fase di affinamento: la migrazione e l’adeguamento del portale agli standard AgID sono stati effettuati per step, garantendo la continuità nell’erogazione delle informazioni e dei servizi senza soluzione di continuità o interruzioni. I tecnici comunali monitorano costantemente la piattaforma e intervengono per risolvere tempestivamente eventuali anomalie. Per favorire questo lavoro, è disponibile un indirizzo e-mail dedicato: sitohelp@comune.pordenone.it a cui inviare segnalazioni e suggerimenti, oppure, è possibile utilizzare direttamente l’app comuni-chiamo o la sezione del sito selezionando la categoria “servizi pubblici – altro”. Nei prossimi mesi presenteremo ufficialmente il nuovo portale e i nuovi servizi on-line allo scopo di illustrare in dettaglio le funzionalità attuali e i futuri sviluppi, indispensabili per rendere il sito uno strumento di trasformazione digitale sempre più funzionale ed efficace per tutti i cittadini”.

In chiusura Basso e Tirelli evidenziano come “con questo intervento il Comune di Pordenone consolida un modello organizzativo più efficiente, trasparente e aperto alla collaborazione con cittadini, aziende partecipate, gestori di servizi e altri attori del territorio, rafforzando l’infrastruttura digitale e ponendo le basi per un’amministrazione sempre più connessa e reattiva rispetto ai bisogni della comunità”.

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Ultimo aggiornamento: 13-08-2025, 10:15