Museo Civico d'Arte

Mostra "La casa del Pordenone"

Immagini dallo Studiolo

Inaugurazione venerdì 26 luglio 2019 alle 18:00 con un intervento di Angelo Crosato su Il Pordenone nella sua città.
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La mostra

“La Casa del Pordenone. Immagini dallo Studiolo” è una mostra dedicata alla più grande scoperta riguardante Giovanni Antonio de’ Sacchis degli ultimi trent’anni. Era una fredda giornata di fine novembre 1989, quando il restauratore Giancarlo Magri, raschiando i vecchi muri al secondo piano della casa Tonon-Calzolari di via San Marco a Pordenone, fece emergere, dopo quattrocento anni, la figura di un leone e capì di trovarsi di fronte alla mano del Pordenone. Fu poi Giulio Cesare Testa, qualche anno dopo, a dimostrare, con i documenti notarili dell’Archivio di Stato di Pordenone, che si trattava della casa e dello studiolo di uno dei più grandi artisti del Rinascimento.

La mostra permette, grazie alle foto di Stefano Ciol, di ammirare le stupende immagini dello Studiolo, che sono caratterizzate da un forte contenuto allegorico e che costituiscono un documento umano ed artistico fondamentale nella breve ma intensa carriera di Giovanni Antonio de’ Sacchis.

Siamo infatti nel periodo della sua maturazione artistica, che si era già espressa, ad esempio, nella Pala della Misericordia, dipinta nel 1515, per l’omonimo altare del Duomo di San Marco. Il Pordenone, dopo avere acquistato la porzione estrema della casa, già addossata alle mura della città, con una originaria funzione militare di controllo della Torre Orientale, venuta meno dopo la conquista veneziana, decise di adibire la stanza del secondo piano, che dà sul ponte del Noncello, allora denominato Ponte Inferiore, a luogo di meditazione e lavoro, di cui usufruì per almeno una quindicina d’anni, fino a quando gli impegni assunti non lo portarono sempre più fuori città e poi alla morte prematura a Ferrara nel 1539.

La mostra è integrata anche da una sezione creativa, opera di Alberto Magri, sulla Casa del Pordenone, che vuole essere un omaggio sia al grande pittore, sia a suo padre Giancarlo Magri, che dopo la scoperta del fregio dello Studiolo, ha curato anche il restauro dello stesso e dell’intero stabile insieme con il fratello Giovanni. Si tratta di una modalità già sperimentata in passato dal giovane artista, per aiutare i ragazzi, attraverso la forza del disegno, a scoprire un patrimonio artistico di valore inestimabile, che necessita di sempre nuove menti e fresche energie per essere conservato e goduto.

Il progetto culturale

La Casa del Pordenone è anche un progetto culturale, promosso dall’associazione Augusto Del Noce e sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Pordenone, dalla Fondazione Friuli e dalla Camera di Commercio, in collaborazione con il Museo Diocesano d’Arte Sacra di Pordenone e il FAI Delegazione di Pordenone, che vuole coinvolgere sempre più soggetti nella valorizzazione di un sito che è un unicum in Italia ed è destinato a diventare in un futuro prossimo una delle più grandi attrattive di turismo culturale della città.

Il progetto si declina oltre che nella mostra, anche nella pubblicazione di un ricco volume di immagini e studi di vari autori, con testi bilingue, che vanta la collaborazione di enti locali e internazionali, denominato LA CASA DEL PORDENONE. Illustrazione dei luoghi ritrovati, curato da Alberto Magri ed edito dalla Libreria Al Segno - con contributi di Giancarlo Magri, Giulio C. Testa, Angelo Crosato, Roberto Castenetto, Giordano Brunettin e Carolle Bidinot, che sarà presentato il 18 settembre a PordenoneLegge.

INFO
Centro culturale Augusto Del Noce: tel. 347 5010120 · email centrodelnoce@gmail.com
Alberto Magri: tel. 392 6102865 · email illustralberto.magri@gmail.com

Roberto Castenetto - Presidente del Centro culturale Augusto Del Noce

Orario

da mercoledì a domenica dalle ore 15:00 alle ore 19:00

Costo

Ingresso gratuito

pubblicato il 2019/07/22 18:05:00 GMT+2 ultima modifica 2019-07-22T18:22:29+02:00
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