Pronti? Via!

Pordenone più facile, il percorso che l'Amministrazione comunale ha lanciato per condividere con la città l'elaborazione del nuovo Piano Regolatore Generale Comunale e l'avvio di un cantiere progettuale per la smart city, entra nel vivo.

Dopo la presentazione ufficiale dell'11 luglio, nel corso della quale il sindaco Claudio Pedrotti e l'assessore all'urbanistica Martina Toffolo hanno illustrato le attività organizzate nei prossimi mesi, i mesi estivi sono serviti agli incaricati del Comune per incontrare i cittadini in alcuni luoghi caldi della città. Le prime "piazzate", ovvero incursioni urbane in vie e piazze della città per ascoltare il punto di vista dei residenti e costituire piccoli di lavoro, si sono tenute in via Cappuccini, piazza Costantini, piazza Risorgimento e via Prasecco.

Nei prossimi mesi il percorso Pordenone più facile sarà scandito da diversi momenti di confronto creativo con la cittadinanza. Il 15 settembre è in programma il simposio che avvia il percorso: quattro esperti cultori della materia (Luca De Biase, Alberto Cottica, Michele Vianello, Elisabetta Tola) e quattro rappresentanti di casi studio selezionati (Bologna, Torino, Milano, Genova) sono stati invitati a presentare le proprie esperienze di lavoro; il momento del racconto (mattina) sarà seguito da un momento di dibattito (fine mattina) e da un momento di riflessione-confronto con la città (pomeriggio). Il simposio offre l’occasione di intrecciare le riflessioni tecnico-istituzionali con le riflessioni locali-identitarie attraverso l’esplorazione dei diversi punti di vista.

Il percorso Pordenone più facile proseguirà nei mesi a seguire con cinque laboratori di progettazione partecipata (29 settembre, 13 ottobre, 27 ottobre, 10 novembre, 24 novembre 2012) dedicati ad approfondire i temi che per Pordenone sono SMART (Sostenibilità, Mobilità, Accoglienza, Resilienza, Trasparenza).

Parallelamente agli incontri programmati, su questo blog (comune.pordenone.it/pnfacile) e sui social network (Facebook, Twitter, YouTube) stimoli diversi saranno forniti ai cittadini affinché possano condividere le proprie riflessioni attraverso strumenti “altri”, più informali e adatti alla piena espressione del punto di vista di chi abita e vive un territorio: foto e fotonarrazioni così come video e cortometraggi, ma anche passeggiate di quartiere e incursioni urbane, per un “confronto” diretto con il territorio dialogando apertamente “sul” territorio.

contributi di questo primo ciclo di attività - bisogni ed aspettative, visione condivisa e missioni, situazioni e misure prioritarie organizzato in un “testo unico” - saranno utilizzati come indicazioni per la redazione delle direttive del nuovo Piano regolatore Comunale, il cui iter inizierà formalmente nel 2013 e sarà accompagnato da ulteriori incontri pubblici, workshop dedicati al confronto tra politici-tecnici-cittadini, momenti di animazione urbana.

A dicembre 2013 il Piano Regolatore Comunale approderà a teatro con un lungometraggio interattivo realizzato con la comunità e anticipato durante il percorso da due trailer dedicati. La rappresentazione del Piano non può essere infatti solo tecnico-normativa. Questo importante strumento di governo del territorio s’intromette nella quotidianità di una comunità e ne caratterizza la qualità di vita, definisce l’immagine di un territorio e ne orienta il suo sviluppo: la sua espressione dunque deve raccontare i principi, i sogni e le aspirazioni che il cittadino “di oggi” propone all’abitante di “domani”, manifestando con la  forma urbana la cultura della città.

pubblicato il 2012/09/04 09:30:00 GMT+2 ultima modifica 2018-10-24T12:43:29+02:00
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