Sulla segnalazione anonima

L'amministrazione comunale non ha finora ricevuto la lettera anonima di denuncia sull'appalto per la redazione tecnica del Piano regolatore, di cui riferiscono le edizioni odierne dei quotidiani locali. Ne ha tuttavia ottenuto copia per via informale da giornalisti e sta facendo tutte le verifiche e gli approfondimenti del caso.

La prima indicazione che intendiamo dare è che l'amministrazione è certa e salda in tutti gli aspetti della procedura in corso di svolgimento. Al punto che sarà nostra cura interessare l'autorità giudiziaria perché svolga gli opportuni accertamenti e tuteli l'istituzione e le persone coinvolte.

Deprechiamo la modalità e la forma della denuncia, che oltre a essere apparentemente anonima, esprime inaccettabili congetture e suppone un illecito amministrativo su un evento futuro. Ci rivolgiamo ai cittadini nel dichiarare che l'amministrazione ha come finalità quella di perseguire il bene pubblico nella massima trasparenza, garantendo il pieno rispetto delle regole.

Quindi, se non fosse sufficientemente chiaro: al contrario di quanto supposto nella lettera, non vi è alcun vincitore prescelto, alcuna pressione, alcuna manipolazione, alcuna premeditazione. Semmai leggiamo proprio nella delazione anonima pervenuta un tentativo di bloccare il processo in atto.

L'amministrazione è andata a gara proprio per rendere evidente la procedura e i suoi esiti. La scelta di individuare tre incarichi distinti per lo studio socio-economico, per la redazione del Piano regolatore e per la Valutazione ambientale strategica triplica l'evidenza, sottoponendoli a continue verifiche pubbliche.

L'amministrazione potrebbe fare congetture sul perché o sul chi ha dato corso a questo tipo di azione. Non lo fa perché si concentra sui fatti. Fatti che in continue occasioni di confronto pubblico possono essere verificati direttamente dai cittadini o insieme all'amministrazione stessa. Le occasioni pubbliche non sono il pretesto per distrarre qualcuno, come supposto nella lettera, ma un'importante occasione di governo aperto del territorio.

Centinaia di cittadini hanno già utilizzato questa possibilità, mettendoci il nome e la faccia: invitiamo chiunque avesse preoccupazioni o necessità di chiarimenti a fare altrettanto.


Claudio Pedrotti, sindaco di Pordenone
Martina Toffolo, assessore all'Urbanistica

pubblicato il 2012/12/01 20:10:00 GMT+2 ultima modifica 2020-01-08T13:03:24+02:00
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